In uno studio del 2012 pubblicato sul Journal of Orthopaedic Surgery and Research che ha coinvolto 44 pazienti con tibie fratturate che impiegavano più tempo del normale a guarire o non guarivano affatto, indipendentemente dall'età o dalla salute, dopo una terapia CEMP ad alta intensità, il 77,3% delle fratture è finalmente guarito

omniTron-Pro

healthfactories GmbH in collaborazione con il biologo Prof. Dr. Andreas Traweger ha condotto uno studio approfondito per studiare l'effetto dei Campi Elettromagnetici Pulsati rPMS CEMP sulle tendinopatie, ovvero i cambiamenti patologici nell'apparato tendineo.
I meccanismi patofisiologici alla base delle tendinopatie comprendono un sovraccarico meccanico, una disposizione genetica e processi infiammatori incontrollati.
Utilizzando un modello infiammatorio di coltura cellulare del tendine 3D, il gruppo di ricerca guidato da Mr. Il Prof. Traweger usando un'analisi del trascrittoma ("Next Generation Sequencing") mostra che l'uso di Campi Elettromagnetici Pulsati rPMS CEMP portano alla variazione dell'espressione di circa 5400 geni.
Molte proteine ​​codificate da questi geni sono attribuite a processi cellulari che controllano la necrosi cellulare programmata (apoptosi), mediano un effetto antinfiammatorio (citoprotezione) e consentono la riparazione del tessuto tendineo.
 
                                                                                                         
"Se vuoi trovare i segreti dell'universo, pensa in termini di energia, 
frequenza e vibrazione." N. Tesla



Report e casi studio dei pazienti trattati con Campi Elettromagnetici Pulsati di omniTron-Pro

Osservazioni e testimonianze dei medici che utilizzano omniTron-Pro

"La terapia di induzione con campi elettromagnetici pulsati, non invasiva, è una grande opportunità per alleviare e curare in modo permanente molte malattie. I tumori possono essere ridotti di dimensioni. È un peccato che la maggior parte dei medici e dei pazienti non sappiano ancora nulla dell'esistenza e dell'efficacia di questo metodo".

 Dott. Med. Sven Harrendorf, Amburgo, Germania
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"Il mio dispositivo biomedicale OmniTron-Pro ha avuto ottimi risultati già dal primo trattamento, è semplice da utilizzare. Allevia i sintomi e guarisce in tempi molto rapidi. Con OmniTron-Pro ritorna il piacere ad essere un medico".

Dr. med. Ingunde Bunke, Burgdorf near Hanover, Germany 
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"Non potrei immaginare di lavorare senza il dispositivo biomedicale Omnitron-Pro ed i campi elettromagnetici pulsati per molte diagnosi e terapie conseguenti. Degno di nota è il miglioramento davvero impressionante del benessere fisico e mentale generale dei pazienti ai quali i campi elettromagnetici pulsati recano".  

Dott. Med. Sigrid Flade, Monaco di Baviera, Germania 
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"CEMP Campi Elettromagnetici Pulsati è semplicemente la tecnologia più promettente in medicina. Il trattamento ha un fortissimo potere terapeutico." 

Primario Dr. Franz Antlinger, Schärding, Austria 
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"Da quando ho iniziato ad utilizzare omniTron-Pro nelle terapie, tutti gli altri apparecchi sono rimasti inutilizzati. Con questa terapia, ottengo una guarigione accelerata che prima non avevo mai ritenuto possibile ".

 HP Doris Rittmeyer, Hannover, Germania 

"La terapia non invasiva di omnitron-pro apre una nuova dimensione nel trattamento terapeutico"

 HP Jean Barkhofen, Essen, Geramania

"Soprattutto ai problemi ossei delle spalle, con i campi elettromagnatici pulsati si aprono nuove dimensioni. Non solo le terapie sono più veloci ed indolori ma anche gli interventi a pazienti con calcificazioni alle spalle possono essere evitati”. 
 
Dott. Med. Matthias Brenner, Vienna Austria


"Ho raggiunto ottimi risultati con li campi elettromagnetici pulsati nelle terapie, specialmente nel trattamento dell'artrite e delle malattie della colonna vertebrale."  

Dr. med. Ralf Greese, Wittstock, Germania 


"Nel mio lavoro l'uso dei campi elettromagnetici pulsati di omnitron-pro ha portato questo tipo di terapia a diventare un programma standard. IL dispositivo Omnitron-Pro è indispensabile e rappresenta un trattamento integrativo importante ".  

Dott. Med. Helmut Raabe, Mannheim, Germania 
Casi di studio e report dei Campi Elettromagnetici Pulsati  sul campo umano 
 
ORTOPEDIA  
Artrosi, artrite, fratture, sindrome spalla-mano, malattie della colonna vertebrale, cervicale, toracica e lombare, epicondilite, gotta, lombalgia, lividi, stiramenti, accelerazione della guarigione post-operatoria, ecc.  
 
INFEZIONI  
Bronchite, herpes, infezioni fungine, colite, sinusite, infezioni dentali, polineuropatie ecc..  
 
DERMATOLOGIA
Acne, eczema, herpes zoster, verruche, psoriasi, ustioni di primo e terzo grado, ecc.. 
 
UROLOGIA
Ipertrofia della prostata, iperplasia della prostata, incontinenza, colica renale, ecc 
 
NEUROLOGIA
SLA, ictus, spasticità, paralisi, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, dolore ai nervi ecc. 
 
ALTRI CASI
Tutti i tipi e tutte le fonti di dolore, allergie, raffreddore da fieno, emicrania, sindrome da stanchezza cronica, sindrome da esaurimento cronico, depressione, infiammazione, malattie degli occhi, gastrite, raffreddore, morbo di Crohn, diverticolite, reflusso acido, osteoporosi, ecc.
 


 
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Casi studiati
Disturbi muscolo-scheletrici 


Paziente di sesso maschile di anni 58.
Diagnosi: Nevo verrucoso infiammato in trasformazione con accrescimento veloce.
Il paziente è stato trattato con omniTron-Pro PEMF per 4 settimane 2 volte alla settimana.
Conclusioni:
I trattamenti PEMF con il dispositivo omniTron-Pro supportano gli effetti antineoplastici e antiangiogenici. Ad esempio, i PEMF di omniTron-pro inibiscono la crescita del fuso mitotico in un processo mediato dall'interferenza dell'orientamento della tubulina del fuso e dall'induzione della dielettroforesi. Inoltre, la terapia PEMF  omniTron-pro modula l'espressione genica e la sintesi proteica interagendo con sequenze di DNA specifiche all'interno delle regioni del promotore genico.

  

Report FKT Poliambulatorio
Paziente
di sesso maschile, 66 anni
Patologia: Poliartrite alle mani e alle ginocchia, le dita gonfie. Dopo 5 trattamenti omniTron-Pro HECT il gonfiore è diminuito e dopo 15 trattamenti il paziente è stato privo di sintomi. Un trattamento simultaneo del Timo, del Fegato e del plesso solare hanno lasciato il paziente più a suo agio nel suo benessere generale.  

Paziente di sesso femminile, 81 anni
Patolgia: Poliartrite cronica per un anno, dolore reumatico in entrambe le mani per diversi anni. Il trattamento con cortisone ha alleviato temporaneamente il dolore del paziente. Dopo 3 trattamenti con omniTron-Pro HECT è apparso il primo miglioramento del dolore severo in entrambi i polsi, dopo 6 trattamenti i sintomi sono stati significativamente ridotti. 

Paziente di sesso maschile di anni 53
PATOLOGIA.
DATA 15/06/2020

Dolori Regione Spalla Dx; Regione Spalla Sx; Regione Sterno Clavicolare Sx; Infiammazione al Colon. .
Sindrome da intrappolamento del nervo soprascapolare di mononeuropatia rappresentato da un quadro clinico doloroso e invalidante, viene preferito il trattamento chirurgico a cielo aperto o artroscopico.
DATA  29/06/2020
 Il paziente riferisce che l'infiammazione al colon, trattata con terapie di 10 minuti con omnitron-pro, hanno avuto effetti disinfiammatori. 
DATA 17/07/2020
Il paziente ci comunica che il quadro clinico doloroso ed invalidante con forte limitazione nelle funzioni è notevolmente migliorato e che ha già rinviato l'intervento chirurgico
DATA  24/09/2020
Il paziente dopo il netto miglioramento stabile delle funzioni motorie ha deciso di annullare l'intervento chirurgico.
PIANO DI TRATTAMENTO TERAPEUTICO
Si consiglia un ciclo di trattamento omniTron-Pro. Intensity [≥ 100%]; Pulsed Duration [𝛍s 50 - 110]; Induction Density [mT 20-80] Repetition Rate [1-300- Hz]. 
C1 C5 10 minuti [≥ 100%]; Regione Spalla Dx 10 minuti  [≥ 80%]; Regione Spalla Sx 5 minuti  [≥ 80%];  Colon 10 minuti [≥ 75%];
16/06/2020
Regione Spalla Dx 15 minuti  [≥ 60%]; Regione Spalla Sx 10 minuti  [≥ 60%] ; Colon 10 minuti [≥ 75%]; C1 C5 10 minuti [≥ 100%];
24/06/2020
Regione Spalla Dx 15 minuti  [≥ 60%]; Regione Spalla Sx 10 minuti  [≥ 60%] ; Colon 10 minuti [≥ 75%]; C1 C5 10 minuti [≥ 100%];
N.B. Il paziente ci riferisce che i dolori nella spalla Dx Sx sono notevolmente diminuiti e che può girare la testa durante la retromarcia per guardare indietro, movimento che prima dei trattamenti non riusciva a fare.
29/06/2020
Regione Spalla Dx 15 minuti  [≥ 80%]; Regione Spalla Sx 10 minuti  [≥ 75%] ; Colon 10 minuti [≥ 70%]; C1 C7 10 minuti [≥ 90%]; Caviglia Sx [≥ 90%].
N.B. Il paziente riferisce che l'infiammazione al colon, trattata con terapie di 10 minuti con omnitron-pro, si è disinfiammata. 
08/07/2020
Regione Spalla Dx 15 minuti  [≥ 80%]; Regione Spalla Sx 10 minuti  [≥ 80%] ; Colon 10 minuti [≥ 70%]; C1 C7 10 minuti [≥ 90%]; Caviglia Sx [≥ 90%].
17/07/2020
Regione Spalla Dx 15 minuti  [≥ 80%]; Regione Spalla Sx 10 minuti  [≥ 80%] ; Colon 10 minuti [≥ 70%]; C1 C7 10 minuti [≥ 90%]; Caviglia Sx [≥ 90%].
Il paziente ci comunica che il quadro clinico doloroso ed invalidante con forte limitazione nelle funzioni è notevolmente migliorato e che ha già rinviato l'intervento chirurgico.
11/08/2020
Regione Spalla Dx 15 minuti [≥ 80%]; Regione Spalla Sx 10 minuti [≥ 80%] ; Colon 10 minuti [≥ 70%]; C1 C7 10 minuti [≥ 90%]; Caviglia Sx [≥ 90%].
15/09/2020
Regione Spalla Dx 15 minuti [≥ 80%]; Regione Spalla Sx 10 minuti [≥ 80%] ; Colon 10 minuti [≥ 70%]; C1 C7 15 minuti [≥ 40%].
24/09/2020
Regione Spalla Dx 15 minuti [≥ 80%]; Regione Spalla Sx 10 minuti [≥ 80%] ; Colon 10 minuti [≥ 70%]; C1 C7 15 minuti [≥ 40%].
Il paziente dopo il netto miglioramento delle funzioni motorie stabile ha disdetto l'intervento chirurgico.
Conclusioni.
Dopo n° 8 trattamenti l'intervento chirurgico è stato evitato.







Report FKT Poliambulatorio
12/08/2020
Paziente di sesso maschile di anni 73
Patologia. 
Da 3 anni con borsite trocanterica patologia infiammatoria che interessa una o più borse sinoviali dell'epifisi prossimale del femore Sx. Ha cause prevalentemente meccaniche (funzionali o traumatiche) e provoca dolore nella sede interessata, anche in associazione a gonfiore e rossore.
Dolori lombari L1 L5; Dolori Regione Sacro Iliaca Sx; Regione Iliaca Sx; Nervo sciatico Sx; Trocantere Sx.
Anamnesi
 Inizio del disturbo
1980 Cervicali; 1997 Dolori Lombari,
 Fattori scatenanti
- Insolita
 Modalità di interessamento articolare
- Trocantere, Sacro Iliaco Sx, Iliaco Sx,
- Regione lombare L1 L5
- Dismetria funzionale posturale 1 cm
 Modalità temporale
- Dolori notturni L1 L5
- Presenza del dolore notturno e interferenza con il sonno
- Rigidità mattutina con dolori nella Regione Iliaca e sacro Iliaca
- Frequenza degli episodi quotidiani
- Regolarità degli episodi
 Fattori che attenuano la sintomatologia:
- Effetti del riposo e dell’esercizio fisico
 Sintomi associati
- Generali: malessere
- Dolorabilità diffusa
 Farmaci ed altri trattamenti: Agopuntura, Infiltrazioni Cortisoniche, Antidolorifici FANS
Protocollo terapeutico
Attivazione sistema immunitario e sistema nervoso centrale 9 minuti [≥ 100%];
3 minuti Plesso solare [≥ 100%];
3 minuti Timo [≥ 100%];
3 minuti Fegato [≥ 100%];
Regione Sacro Iliaca/ Regione Iliaca Sx 10 + 10 minuti
[≥ (Infiammazione70/80%)];
Sistema nervoso centrale
Talamo C1 T12 10 minuti [≥ 50-60%];
L1 L5 15 minuti [≥ 40%];

Terapie:

12/08/2020
3 minuti plesso solare [≥ 80%]; 3 minuti timo [≥ 80%]; 3 minuti Fegato; Talamo C1 T1 10 minuti [≥ 50%]. L1 L5 15 minuti [≥ 40%]; Regione Iliaca 10 minuti Sx [ 80%];
18/08/2020
3 minuti plesso solare [≥ 80%]; 3 minuti timo [≥ 80%]; 3 minuti Fegato; Talamo C1 T1 10 minuti [≥ 50%]. L1 L5 15 minuti [≥ 40%]; Regione Iliaca 10 minuti Sx [ 40%];
21/08/2020
3 minuti plesso solare [≥ 80%]; 3 minuti timo [≥ 80%]; 3 minuti Fegato; Talamo C1 T1 10 minuti [≥ 50%]. L1 L5 15 minuti [≥ 40%]; Regione Iliaca 10 minuti Sx [ 40%];
25/08/2020
3 minuti plesso solare [≥ 80%]; 3 minuti timo [≥ 80%]; 3 minuti Fegato; Talamo C1 T1 10 minuti [≥ 50%]. L1 L5 15 minuti [≥ 40%]; Regione Iliaca 10 minuti Sx [ 40%];
01/09/2020
3 minuti plesso solare [≥ 80%]; 3 minuti timo [≥ 80%]; 3 minuti Fegato; Talamo C1 T1 10 minuti [≥ 50%]. L1 L5 15 minuti [≥ 40%]; Regione Iliaca 10 minuti Sx [ 40%];
04/09/2020
3 minuti plesso solare [≥ 80%]; 3 minuti timo [≥ 80%]; 3 minuti Fegato; Talamo C1 T1 10 minuti [≥ 50%]. L1 L5 15 minuti [≥ 50%]; Regione Iliaca 10 minuti Sx [ 40%];
08/09/2020
3 minuti plesso solare [≥ 80%]; 3 minuti timo [≥ 80%]; 3 minuti Fegato; Talamo C1 T1 10 minuti [≥ 50%]. L1 L5 15 minuti [≥ 50%]; Regione Iliaca 10 minuti Sx [ 40%];
11/09/2020
3 minuti plesso solare [≥ 80%]; 3 minuti timo [≥ 80%]; 3 minuti Fegato; Talamo C1 T1 10 minuti [≥ 50%]. L1 L5 15 minuti [≥ 50%]; Regione Iliaca 10 minuti Sx [ 40%];
16/09/2020
3 minuti plesso solare [≥ 80%]; 3 minuti timo [≥ 80%]; 3 minuti Fegato; Talamo C1 T1 10 minuti [≥ 50%]. L1 L5 15 minuti [≥ 50%]; Regione Iliaca 10 minuti Sx [ 40%];

28/09/2020
Il paziente ha telefonato dicendo che i sintomi di dolore al trocantere sono scomparsi definitivamente.



Report FKT Poliambulatorio

DATA. 24/07/2020
Paziente di sesso femminile di anni 74
PATOLOGIA.
Infiammazione/Dolore Regione Spalla Dx [<60%] cronico da 2 anni; Infiammazione/Dolore Regione Spalla Sx [>80%] cronico da 2 anni;
PIANO DI TRATTAMENTO TERAPEUTICO
Ciclo di 4 trattamenti con il dispositivo omniTron-Pro.
Intensity [≥ 100%]; Pulsed Duration [𝛍s 50 - 110]; Induction Density [mT 20-80] Repetition Rate [1-3- Hz a 1 Kz].

Infiammazione/Dolore Regione Spalla Dx [<60%]; Infiammazione/Dolore Regione Spalla Sx [>80%]; La paziente non riesce ad alzare il braccio Dx.

Terapie
24/07/2020
C1 C7 3 minuti [> 80%]; Regione Spalla Scapolare Sx 10 minuti [>76% Sx].
La paziente riferisce che la sera dopo il primo trattamento è riuscita ad alzare il braccio per segnare un appuntamento nel calendario.
29/07/2020
C1 S1 12 minuti [> 80%]; Regione Spalla Scapolare Sx 20 minuti [>80% Sx]. Timo 3 minuti [100%]; Plesso Solare [100%].
31/07/2020
C1 S1 12 minuti [> 80%]; Regione Spalla Scapolare Sx 20 minuti [>80% Sx]. Timo 3 minuti [100%]; Plesso Solare [100%]; Regione Spalla Dx 15 minuti 80%.
06/08/2020
C1 S1 12 minuti [> 80%]; Regione Spalla Scapolare Sx 20 minuti [>80% Sx]. Timo 3 minuti [100%]; Plesso Solare [100%]; Regione Spalla Dx 15 minuti 80%.
conclusioni
CONCLUSIONI
Dopo 4 trattamenti il paziente è stato completamente e definitivamente libero dai sintomi del dolore.

 



Report FKT Poliambulatorio

Patologia. Lussazione con frattura composta trochite omerale Dx; frattura composta malleolomediale e ossa del tarso; ferita achilea sinistra, trauma facciale con rottura protesi dentaria.
Paziente di sesso maschile, 57 anni
Anamnesi.  Il paziente ha sofferto di dolori da Giugno del 2019 dopo un trauma da incidente. Lussazione con frattura composta trochite omerale Dx; frattura composta malleolomediale e ossa del tarso; ferita achilea sinistra, trauma facciale con rottura protesi dentaria. Infiltrazioni, ago puntura, terapie fisiatriche non hanno avuto esiti.
Protocollo terapeutico. 
Dispositivo biomedicale omniTron-Pro 840 gauss Campi Elettromagnetici Pulsati rPMS.
Intensity [≥ 100%]; Pulsed Duration [𝛍s 50 - 110]; Induction Density [mT 20-80] Repetition Rate [2-170- Hz].

Protocollo terapeutico inizio trattamento omniTron-Pro:

Check Up - Dismetria Funzionale – Riequilibrio Posturale. > 1 cm Post 0

04/06/2020
Ghiandola del Timo 3 minuti intensità 100% (Parametro scala intensità 1mT 240>840 gauss)Plesso solare 3 minuti intensità 100% (Parametro scala intensità 1mT 240>840 gauss)
Cervicali C1 C5 5 minuti intensità 80/100% (Parametro scala intensità 1mT 240>840 gauss)Caviglia Sx Spalla Dx totale 30 minuti 80/100% (Parametro scala intensità 1mT 240>840 gauss)

11/06/2020
L1 L5 [≥ 50%] 10 minuti; Spalla Dx 15 minuti [≥ 60%]; Timo 3 [≥ 80%] 5 minuti; Plesso Solare 3 minuti [≥ 80%]; Fegato 3 minuti [≥ 80%]; C1 C7 5 minuti [≥ 80%]; Ginocchio Dx 10 minuti [≥ 50%]; Caviglia Sx 10 minuti [≥ 60%]; Trigemino 3 minuti [≥ 30%]

16/06/2020
L1 L5 [≥ 60%] 10 minuti; Spalla Dx 15 minuti [≥ 85%]; Timo 3 [≥ 100%] 5 minuti; Plesso Solare 3 minuti [≥ 100%]; Fegato 3 minuti [≥ 80%]; C1 C7 minuti 7 [≥ 100%]; Ginocchio Dx 10 minuti [≥ 50%]; Caviglia Sx 10 minuti [≥ 70%]; Trigemino 5 minuti [≥ 43%]
Il paziente riferisce che dopo il 2 trattamento è riuscito a fare 90 Km in bici con una salita del 25% senza nessuna difficoltà dopo 7 mesi di fermo. L'ematoma del piede Sx si è assorbito e non ha trovato nessuna difficoltà ad allacciare la scarpa.

29/06/2020
Timo [≥ 100%] 3 minuti; Spalla Dx 10 minuti [≥ 85%]; Plesso Solare 10 minuti [≥ 90%]; Ginocchio Dx 15 minuti [≥ 70%]; Caviglia Sx 15 minuti [≥ 80%]; Trigemino/Orecchio Sx 10 minuti [≥ 40%]
03/07/2020
Timo [≥ 100%] 3 minuti; Spalla Dx 15 minuti [≥ 95%]; Plesso Solare 10 minuti [≥ 90%]; Caviglia Sx 15 minuti [≥ 80%]; L1 L5 10 minuti 75%; Prevenzione Prostata 10 minuti 100%;

07/07/2020
Timo [≥ 100%] 3 minuti; Spalla/Scapolare Dx 15 minuti [≥ 95%]; Plesso Solare 10 minuti [≥ 90%]; Caviglia Sx 15 minuti [≥ 80%]; L1 L5 10 minuti 75%; Prevenzione Prostata 15 minuti 100%; Trigemino/Orecchio Sx 5 minuti;

13/07/2020
Timo [≥ 100%] 3 minuti; Spalla/Scapolare Dx 15 minuti [≥ 95%]; Plesso Solare 10 minuti [≥ 90%]; Caviglia Sx 15 minuti [≥ 80%]; L1 L5 10 minuti 75%; Prevenzione Prostata 15 minuti 100%; Trigemino/Orecchio Sx 5 minuti;
Il paziente riferisce che è riuscito a fare 120 Km in bici senza nessuna difficoltà dopo 7 mesi di fermo.


20/07/2020
Timo [≥ 100%] 3 minuti; Spalla/Scapolare Dx 15 minuti [≥ 95%]; Plesso Solare 10 minuti [≥ 90%]; Caviglia Sx 15 minuti [≥ 75%]; L1 L5 10 minuti 75%;
Prevenzione Prostata 15 minuti 75%; Trigemino/Orecchio Sx 5 minuti;

27/07/2020
Timo [≥ 100%] 3 minuti; Fegato 3 minuti [≥ 100%]; Spalla Dx 5 minuti [≥ 90%]; Regione Scapolare Dx 15 minuti [≥ 95%]; Plesso Solare 3 minuti [≥ 90%]; Caviglia Sx 15 minuti [≥ 75%]; L1 L5 10 minuti 85%;

Esami. Dopo il primo trattamento con omniTron-Pro i sintomi doloranti sono stati alleviati.
Conclusioni. Dopo 4 trattamenti il paziente era completamente privo di sintomi.

   


Report FKT Poliambulatorio

Patologia
.Ernia al disco tra L4 L5  n. 2 protusioni L1 L4.
Paziente di sesso maschile di anni 37
Anamnesi. Inizio dell'infortunio a Settembre del 2019 e per la prima volta il paziente è bloccato a letto con dolori acuti nell'area lombare per una settimana. Successivamente subisce un incidente stradale con trauma da tamponamento e fermo per ancora due mesi,
Farmaci ed altri trattamenti: il paziente ha eseguito  varie terapie fisioterapiche e assunto farmaci analgesici. Dopo due mesi inizia le attività fisiche gradualmente tre quattro volte alla settimana.
A Gennaio 2020 inizio a rimaneggiare pesi in palestra ed il 21 Gennaio si ripresentano dolori acuti nella regione lombare costringendo il paziente a letto per un'altra settimana.
A Maggio 2020 inizio terapie omniTron-Pro con il recupero ad inizio Settembre del 97%

Piano di trattamento terapeutico omniTron-Pro
Trattamento ernia al disco tra L4 L5 - protusioni L1 L4 spalla dx - piede sx


I
07/05/2020 ore 18:00
5 minuti Timo 100% -
15 minuti spalla DX 90% -
20 minuti ernia al disco 75% -
10 minuti piede/caviglia (Sindrome da impigement) SX 90% -
10 minuti sacro iliaco 45% -
12 minuti cervicale DX 100%
Trattamento ernia al disco - spalla dx - piede sx

II
12/05/2020 ore 18:00 (miglioramenti in tutte le parti trattate sia nei movimenti che nel dolore)
5 minuti Timo 100% -
20 minuti ernia al disco 63% -
15 minuti sacro iliaco 53% -
12 minuti cervicale DX 100% -
10 minuti piede/caviglia (Sindrome da impigement) SX 100% -
10 minuti spalla DX 55% -

III
15/05/2020 ore 18:00 ( Notevoli miglioramenti nei movimenti sportivi, dopo mesi è riuscito a fare: flessioni, e squat)
5 minuti Timo 100% -
20 minuti ernia al disco 70% -
15 minuti sacro iliaco 62% -
12 minuti cervicale DX 100% -
10 minuti piede/caviglia (Sindrome da impigement) SX 100% -
10 minuti spalla DX 75% -

IV
18/05/2020 ore 18:00
5 minuti Timo 100% -
20 minuti ernia al disco 75% -
15 minuti sacro iliaco 62% -
12 minuti cervicale DX 100% -
10 minuti piede/caviglia (Sindrome da impigement) SX 100% -
10 minuti spalla DX 75% -

VI
25/05/2020 ore 18:00
15 minuti sacro iliaco sinistro posteriore 55% -
15 minuti sacro iliaco davanti Dx 35%
15 minuti piede/caviglia (Sindrome da impigement) SX 50% -

VII
01/06/2020 ore 18:00
5 minuti sacro iliaco sinistro Ant Sx 55% -
5 minuti sacro iliaco Ant Dx 35%
3 minuti sacro iliaco sinistro Post Sx 35% -
3 minuti sacro iliaco Post Dx 35%
15 minuti piede/caviglia (Sindrome da impigement) SX 60% -
5 minuti Spalla/Ascella 35%

VIII
08/06/2020 ore 18:00
5 minuti iliaco sinistro Ant Sx 55% -
5 minuti iliaco Ant Dx 30% -
7 minuti sacro iliaco sinistro Post Sx 35% -
3 minuti sacro iliaco Post Dx 35% -
16 minuti piede/caviglia (Sindrome da impigement) SX 60% -
5 minuti Spalla/Ascella 35%-
Controllo dismetria funzionale

IX
15/06/2020 ore 18:30
4 minuti iliaco sinistro Ant Sx 35% -
4 minnuti iliaco Ant Dx 35% -
10 minuti L1 L5 40%
3 minuti sacro iliaco sinistro Post Sx 35% -
3 minnuti sacro iliaco Post Dx 35% -
8 minuti piede/caviglia (Sindrome da impigement) SX 35% -
5 minuti Spalla/Ascella 35%-
Controllo dismetria funzionale

X
19/06/2020 ore 18:30
10 minuti sacro iliaco Sx 35% -
15 minuti L1 L5 35%
Controllo dismetria funzionale ok

XI
22/06/2020 ore 14:34
8 minuti sacro iliaco Sx 31% -
15 minuti L1 L5 35%
Controllo dismetria funzionale ok
N.B. Il paziente ci riferisce: "rendo omaggio al vostro lavoro di trattamenti con omniTron-Pro. Anche questa sera sono stato in palestra ho lavorato più del solito è la schiena ha retto allo sforzo senza nessun tipo di dolore. Grazie"

XII
29/06/2020 ore 18:48
20 minuti L1 L5 38%
15 minuti sacro iliaco sinistro Ant Sx 30%
5 minuti caviglia Sx 35%
Controllo dismetria funzionale posturale Ok

XIII
03/07/2020 ore 18:48
20 minuti L1 L5 38%
15 minuti sacro iliaco Sx 30%
5 minuti caviglia Sx 35%
Controllo dismetria funzionale posturale Ok

XIV
10/07/2020 ore 18:00
20 minuti L1 L5 39%.
15 minuti sacro iliaco Sx 32%
5 minuti caviglia Sx 30%
Controllo dismetria funzionale posturale Ok
N.B. Il paziente riferisce: "era da Febbraio non riuscivo ad inarcare la Spina Dorsale adesso ci riesco. Mi sento più sciolto. Riesco a fare 50 squat che prima non riuscivo, alzo pesi fino a 50 Kg in palestra mentre prima non riuscivo ad alzare due buste della spesa.
Riesco a fare 10 esercizi lombari consecutivi senza problemi mentre prima nei mesi di Marzo e febbraio con un solo esercizio il muscolo si contraeva ed era dolorante come una lama di un coltello conficcato. Ancora in palestra faccio esercizi con manubrio da 8 Kg. 4 colpi da serie di 10 senza dolore. Nella schiena non sento nessun dolore anche dopo star seduto per 11 ore, "

XV
10/07/2020 ore 18:00
15 minuti L1 L5 37%, 5 minuti a 39% Totale 20 minuti.
15 minuti sacro iliaco Sx 32%
5 minuti caviglia Sx 30%
Controllo dismetria funzionale 1 cm posturale Ok

XVI
14/07/2020 ore 18:00
15 minuti L1 L5 37%, 5 minuti a 39% Totale 20 minuti.
15 minuti sacro iliaco Sx 32%
5 minuti caviglia Sx 30%
Controllo dismetria funzionale 1 cm posturale Ok

XVII
17/07/2020 ore 14:00
20 minuti L1 L5 37%
15 minuti sacro iliaco Sx 32%
5 minuti caviglia Sx 30%
Controllo dismetria funzionale 0 cm posturale Ok

XVIII
21/07/2020 ore 18:00
20 minuti L1 L5 37%
15 minuti sacro iliaco Sx 32%
5 minuti caviglia Sx 30%
Controllo dismetria funzionale 0 cm posturale Ok

XIX
27/07/2020 ore 18:00
20 minuti L1 L5 37%
15 minuti sacro iliaco Sx 32%
5 minuti caviglia Sx 30%
Controllo dismetria funzionale 0 cm posturale Ok

XX
30/07/2020 ore 18:00
20 minuti L1 L5 37%
20 minuti sacro iliaco Sx 32%
5 minuti caviglia Sx 30%
Controllo dismetria funzionale 0 cm posturale Ok

XXI
03/08/2020 ore 18:00
20 minuti L1 L5 37%
20 minuti sacro iliaco Sx 32%
5 minuti caviglia Sx 30%
Controllo dismetria funzionale 0 cm posturale Ok

XXII
07/08/2020 ore 18:00
20 minuti L1 L5 37%
20 minuti sacro iliaco Sx 32%
5 minuti caviglia Sx 30%
Controllo dismetria funzionale 0 cm posturale Ok

XXIII
07/08/2020 ore 18:00
20 minuti L1 L5 37%
20 minuti sacro iliaco Sx 34%
5 minuti caviglia Sx 30%
Controllo dismetria funzionale 0 cm posturale Ok

XXIV
12/08/2020 ore 18:00
20 minuti L1 L5 37%
20 minuti sacro iliaco Sx 34%
5 minuti caviglia Sx 30%
Controllo dismetria funzionale 0 cm posturale Ok

XXV
17/08/2020 ore 14:00
20 minuti L1 L5 39%
20 minuti sacro iliaco Sx 34%
5 minuti caviglia Sx 30%
Controllo dismetria funzionale 0 cm posturale Ok

XXVI
20/08/2020 ore 14:00
20 minuti L1 L5 39%
20 minuti sacro iliaco Sx 34%
Controllo dismetria funzionale 1 cm fuori asse
Rimesso in asse......ok

XXVII
31/08/2020 ore 14:00
20 minuti L1 L5 39%
20 minuti sacro iliaco Sx 34%
Controllo dismetria funzionale 1 cm fuori asse
Rimesso in asse......ok

Conclusioni: Il paziente a ripreso la mobilità al 100% ed esercizi in palestra senza nessuna problematica legata al sollevamento pesi.



Report del Dott. Dr. H. Kistenich, Marbella / Spagna
Artrite acuta alla spalla sinistra. L'artrite è una malattia degenerativa dovuta all'usura della cartilagine (osteoartrite) o dall'infiammazione di una o più articolazioni (artrite reumatoide). Tale infiammazione può interessare anche muscoli, tendini e legamenti. Si manifesta con dolore, gonfiore e una riduzione della mobilità della spalla
Paziente di sesso femminile, 51 anni,

Patologia. Artrite acuta nella spalla sinistra, periartrite humeroscapularis, dolore acuto ed intermittente nei movimenti.
Protocollo terapeutico. Eseguiti n° 6 trattamenti ,due volte alla settimana, della durata di trenta minuti .

Esami ematochimici. Gli esami ematochimici riportano una specifica variabilità in netto miglioramento delle interleuchine specie la IL4 e IL6.
Mobilità. Nel muscolo in contrazione la terapia omniTron-Pro induce un incremento dell’attività muscolare, una migliore performance muscolare per un migliore reclutamento della unità motoria della spalla.
Conclusioni. Il dolore divenne immediatamente meno acuto dopo il primo trattamento con omniTron-Pro. Il paziente era permanentemente privo di sintomi dopo 6 trattamenti.

Report HP J. Barkhofen, Essen
Artrite gottosa.
Artrite gottosa o urica è un disordine reumatologico che comprende un'artropatia cronica.
Paziente di sesso maschile, 64 anni.
Patologia. Artitre gottosa
Anamnesi. Dolore reumatico cronico a volte insopportabile in entrambe le mani, artrite gottosa per cinque anni. L'agopuntura, la magnetoterapia e le iniezioni hanno alleviato i sintomi per un breve periodo.
Protocollo terapeutico. Eseguiti n° 8 trattamenti con intensità 80% , due volte alla settimana, della durata di quaranta minuti (venti minuti per arto)
Esami. Dopo i primi 2 trattamenti con omniTron-Pro i sintomi si sono stati acutizzati in ciascun arto.
Conclusioni. Dopo ulteriori 6 trattamenti il paziente è stato completamente e definitivamente libero dai sintomi del dolore.

Report del Dott. in naturopatia R. Habel, Brunswick

Periartrite alla spalla. Infiammazione dell'articolazione scapolo-omerale della spalla e dall'irrigidimento della capsula articolare.
Paziente di sesso maschile, 59 anni.
Protocollo terapeutico. Eseguiti n° 20 trattamenti con intensità 80% , due volte alla settimana.
Esami. Dopo i primi 4 trattamenti con omniTron-Pro i sintomi doloranti al cingolo scapolare sono stati alleviati.
Conclusioni. Dopo 16 trattamenti il paziente era completamente privo di sintomi.
ASCOLTA L'AUDIO
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Report Ospedale J. Barkhofen, Essen 
Artrite della spalla destra e del pollice destro. 
Paziente di sesso femminile, 53 anni
Patologia. Artrite spalla destra e pollice destro
Anamnesi. La paziente ha sofferto di dolori acuti in seguito a una doppia operazione chirurgica per epicondilite. Chirurgia, fisioterapia, sedute di agopuntura, infiltrazioni e vari farmaci non hanno dato sollievo
Protocollo terapeutico. Previsti n° 2 trattamenti di 20 minuti alla settimana per n° 4 settimane con intensità del 80%.
Esami. Dopo il primo trattamento con omniTron-Pro i sintomi doloranti sono stati alleviati.
Conclusioni. Dopo 4 trattamenti il paziente era completamente privo di sintomi.

Report Ospedale J. Barkhofen, Essen
Artrite alla caviglia sinistra, legamenti slogati nel piede sinistro, edema post-traumatico
Paziente  di sesso femminile, 64 anni
Patologia. Artitre gottosa
Anamnesi.  Edema post-traumatico dopo un incidente, gonfiore significativo alla caviglia sinistra.
Protocollo terapeutico. Eseguiti n° 10 trattamenti con intensità 80% , due volte alla settimana, della durata di quaranta minuti (venti minuti per arto)
Conclusioni. Dopo il sesto trattamento , la paziente ha notato un miglioramento dei suoi sintomi per la prima volta in tre mesi, dopo 10 trattamenti il gonfiore dell'articolazione della caviglia si è ridotto e vi è stata una significativa riduzione del dolore. 

Report.  Dr. Habel, dottore in Naturopatia, Brunswick
Coxartrosi bilaterale
Paziente di sesso maschile, 56 anni
Patologia. Coxartrosi bilaterale
Anamnesi. Atleta, coxartrosi su entrambi i lati. Quando il paziente è entrato nel piano terapeutico di omniTron-Pro, non riusciva a muoversi.
Protocollo terapeutico. Eseguiti n° 10 trattamenti con intensità 80% , due volte alla settimana, della durata di quaranta minuti (venti minuti per arto)
Conclusioni.  Dopo il primo trattamento con i campi elettromagnetici pulsati di omnitron-pro il dolore è scomparso (!) E dopo il sesto trattamento il paziente era permanentemente privo di sintomi. Anche ora dopo quasi 1 anno, non è richiesto alcun ulteriore trattamento. 

Report.  Dr. Habel, dottore in Naturopatia, Brunswick
Coxartrosi bilaterale
Paziente  di sesso maschile, 76 anni
Patologia. Coxartrosi bilaterale
Anamnesi. Coxartrosi da entrambi i lati da diversi anni. Vari metodi terapeutici precedentemente applicati non hanno aiutato il paziente. Quando il paziente ha iniziato il protocollo terapeutico di omniTron-Pro, una volta seduto non poteva tornare in piedi senza assistenza.
Protocollo terapeutico. Trattamenti con intensità 80% , due volte alla settimana, della durata di quaranta minuti (venti minuti per arto)
Conclusioni.   Dopo il primo trattamento con omniTron-Pro, il paziente non ha la necessità dell'assistenza e camminare senza sforzi. Il paziente ha annullato le successive terapie programmate per le due settimane successive perché non ha riscontrato alcun problema. Il paziente è tornato ai trattamenti dopo 14 giorni lamentando un lieve dolore. Dopo altre 4 sedute con i trattamenti è stato definitivamente privo di dolore e da allora torna ogni trimestre per terapie preventive. Periodo di osservazione: 2 anni.

Report.   Ospedale D. Rittmeyer, Hannover
Paziente di sesso maschile, 76 anni
Patologia.  Gonartrosi bilaterale.  L'artrosi del ginocchio è una patologia cronico-degenerativa con perdita della cartilagine. Questo processo causa un danno progressivo dell'articolazione.
Anamnesi. Il paziente era stato molto attivo e appassionato escursionista e tennista, ma ha dovuto abbandonare entrambe le attività a causa dell'inizio del dolore.
Protocollo terapeutico. Trattamenti con intensità 80% - 90% locale, due volte alla settimana, della durata di quaranta minuti (venti minuti per ginocchio) per minimo quattro settimane.
Conclusioni.   Dopo 6 trattamenti CEMP omniTron-Pro, il paziente era completamente privo di sintomi e poteva riprendere le sue attività sportive.

Report.   Ospedale D. Rittmeyer, Hannover
Paziente di sesso maschile, 76 anni
Patologia.  Gonartrosi bilaterale.  L'artrosi del ginocchio è una patologia cronico-degenerativa con perdita della cartilagine. Questo processo causa un danno progressivo dell'articolazione.
Anamnesi. Il paziente era stato molto attivo e appassionato escursionista e tennista, ma ha dovuto abbandonare entrambe le attività a causa dell'inizio del dolore.
Protocollo terapeutico. Trattamenti con intensità 80% - 90% locale, due volte alla settimana, della durata di quaranta minuti (venti minuti per ginocchio) per minimo quattro settimane.
Conclusioni.   Dopo 6 trattamenti CEMP omniTron-Pro, il paziente era completamente privo di sintomi e poteva riprendere le sue attività sportive.

Report.  HP D. Lucht, Winnenden 
Paziente di sesso femminile, 59 anni
Patologia.  Gonartrosi bilaterale.  L'artrosi del ginocchio è una patologia cronico-degenerativa con perdita della cartilagine. Questo processo causa un danno progressivo dell'articolazione.
Anamnesi. Gonartrosi del lato destro, entrambi i menischi danneggiati, sintomi persistenti per 3 anni. Le misure chiropratiche erano inefficaci.
Protocollo terapeutico. Trattamenti con intensità 80% - 90% locale, due volte alla settimana, della durata di quaranta minuti (venti minuti per ginocchio) per minimo quattro settimane.
Conclusioni. Dopo 12 trattamenti con i Campi Elettromagnetici Pulsati il paziente era completamente privo di sintomi. Un'operazione chirurgica pianificata potrebbe essere annullata .

Rapporto: Dr. R. Greese, Wittstock
Paziente di sesso maschile, 69 anni,
Gonartrosi al ginocchio destro per sette anni. Il paziente ha avuto dolore sia a riposo che sotto stress.
Anamnesi. L'artroscopia e i trattamenti farmacologici non hanno avuto successo.
Dopo 4 trattamenti con i campi elettromagnetici pulsati  i dolori si sono attenuati definitivamente. 


Rapporto: Dr. H. Baltin, Aschau am Chiemsee
Paziente di sesso maschile, 84 anni.
Gonartrosi bilaterale grave che causa dolore permanente.
Conclusioni .Miglioramento dell'80% della patologia dopo 12 trattamenti con i campi elettromagnetici pulsati. 
Periodo di osservazione: 8 mesi. 

Rapporto: Dr. H. Baltin, Aschau am Chiemsee
Paziente di sesso maschile, 57 anni,
Artrosi dolorose traumatiche dell'articolazione temporomandibolare con dolore persistente e talvolta vertigini.
Conclusioni.Il paziente era completamente privo di sintomi dopo 3 trattamenti CEMP

Rapporto: Dr. Habel, Dottore in Naturopatia, Brunswick 
Paziente di sesso femminile, 65 anni
Omartrosi dolorosa con sviluppo di picco nella spalla destra del paziente, conflitto subacromiale durante l'adduzione.
Conclusioni.Dopo 6 trattamenti CEMP il paziente era permanentemente privo di sintomi. 

Relazione: Dr. Habel, dottore in Naturopatia, Brunswick 
Paziente di sesso maschile, 61 anni
Pseudoartrosi, frattura tri-malleolare destra, dolore cronico alla caviglia sinistra con gonfiore persistente e limitazione del movimento.
Anamnesi. Raccomandato intervento chirurgico 
Conclusioni Il dolore è stato ridotto dopo 8 trattamenti CEMP, dopo 15 trattamenti il paziente ha avuto un sollievo prolungato nel tempo. 

Relazione: Dr. Habel, dottore in Naturopatia, Brunswick
Paziente di sesso maschile, 27 anni
Lesione dolente del legamento collaterale mediale della caviglia destra.
Anamnesi.Varie misure terapeutiche non hanno portato miglioramenti.
Conclusioni Il dolore scomparve completamente dopo 5 trattamenti CEMP ciascuno della durata di 10 minuti.

Rapporto: HP M. Strixner, Schwabhausen
Paziente di sesso maschile, 45 anni,
Ernia ricorrente nella regione lombare, bloccante G1 / L5,
Anamnesi.Il paziente aveva lamentato un forte dolore e aveva avuto problemi al ginocchio con dolori per alcuni mesi. Infiltrazioni e intervento chirurgico non hanno portato alcun sollievo.
Conclusioni.Dopo 3 trattamenti con i campi elettromagnetici pulsati il paziente poteva dormire senza dolore, dopo 6 trattamenti il dolore alle ginocchia era scomparso e dopo 10 trattamenti il paziente era completamente e definitivamente privo di sintomi.

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di 52 anni.
Ernia al disco il 24/12/2004, osteoartrosi nelle articolazioni intervertebrali,
Anamnesi..Dolori lancinanti soprattutto al mattino, disturbi motori con vertigini.
Conclusioni. Dopo  3 trattamenti CEMP, le condizioni del paziente sono generalmente migliorate, dopo 10 trattamenti il dolore è stato significativamente ridotto e l'intervento chirurgico può essere escluso. 

Rapporto: Dr. B. Lenk, Rüdersdorf
Paziente di sesso femminile, 60 anni
Paralisi comparsa dopo un intervento chirurgico al disco L5  
Anamnesi. La parte lombare sinistra ha comportato significativi problemi di mobilità.
Conclusioni.Già dopo un primo trattamento con un totale di 12 trattamenti, il paziente ha mostrato un miglioramento significativo nella capacità di movimento. 

Rapporto: Dr. Habel, Dottore in Naturopatia, Brunswick
Paziente di sesso maschile, 62 anni.
Sindrome cervicale cronica
Anamnesi. Da cinque anni con dolore che si irradia nelle spalle e nella testa.
Conclusioni. Il dolore è stato significativamente ridotto dopo 4 trattamenti al C1 C5 dopo 12 trattamenti il paziente era completamente e definitivamente privo di sintomi.

Rapporto: Dr. H. Baltin, AschauamChiemsee
Paziente di sesso femminile, 54 anni.
Epicondilite. 
Conclusioni
. Dopo 8 trattamenti CEMP e 2 terapie neuronali, il dolore al gomito e la capacità di esercizio sono migliorati del 75%. 

Relazione: Dr. Habel, dottore in Naturopatia, Brunswick
Paziente di sesso femminile, 40 anni.
Epicondilite cronica del gomito sinistro, ("gomito del tennista")
Anamnesi.  Per un anno, diversi trattamenti precedenti non hanno portato alcun miglioramento.
Conclusioni.Dopo 14 trattamenti del gomito, il paziente era quasi privo di sintomi. 

Rapporto: Dr. Habel, Doctor of Naturopathy, Brunswick
Paziente di sesso maschile, 55 anni
Epicondilite nel gomito sinistro
Anamnesi. Forte dolore nei movimenti sportivi.
Conclusioni. Dopo 5 trattamenti CEMP i sintomi sono stati ridotti, dopo 25 trattamenti il paziente è risultato privo di sintomi. 

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di sesso femminile, 35 anni.
Epicondilite omero e radio (gomito del tennista) su entrambe le braccia.
Anamnesi. A causa di sintomi gravi, la paziente non ha potuto svolgere il suo lavoro di parrucchiera per alcune settimane.
Conclusioni.Dopo il primo trattamento con CEMP i sintomi del paziente inizialmente sono peggiorati, di seguito alle altre terapie le condizioni del paziente sono migliorate notevolmente. Dopo soli 3 trattamenti il paziente è stato definitivamente e completamente privo di sintomi e potrebbe riprendere il lavoro a tempo pieno. 

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di sesso maschile, 38 anni.
Epicondilite omerale sinistra.
Anamnesi. Dolore nel raggiungere l'estensione del braccio, marcata limitazione del movimento.
Conclusioni.Attraverso un analogo trattamento con CEMP sulla colonna cervicale C1 C7 dopo 16 trattamenti, il paziente era permanentemente privo di sintomi. 

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di sesso femminile, 70 anni.
Epicondilite bilaterale, contrattura di Dupuytren di entrambe le mani e delle dita,
Anamnesi La paziente è stata sottoposta ad un intervento chirurgico bilaterale del tunnel carpale. La paziente aveva sofferto di sintomi reumatici per 40 anni, i problemi alle mani e ai gomiti erano presenti da un anno. La paziente ha sofferto di dolori estremi, nello stesso tempo ha gestito, a fatica, come badante il marito con una grave paralisi in sedia a rotelle. La chirurgia del tunnel carpale non ha dato sollievo, infatti dopo l'operazione il paziente era ancora più a disagio. La terapia ad onde d'urto non ha avuto successo.
Conclusioni.
Dopo i primi 6 trattamenti CEMP, il paziente ha inizialmente manifestato un peggioramento dei sintomi. Il successo iniziale è arrivato dopo 10 trattamenti e il paziente era chiaramente più energico e aveva una gamma migliorata di movimento. Il dolore era drasticamente diminuito, se non del tutto assente e il paziente poteva ancora una volta prendersi cura di suo marito. Il risultato positivo è continuato per quattro mesi. 


Relazione: Dr. H. Baltin, Aschau am Chiemsee
Paziente di sesso maschile, 76 anni.
Gotta alla caviglia.
Conclusioni. Dopo la terapia neurale e 6 trattamenti CEMP il paziente non ha più bisogno di analgesici e può stare in piedi sulla caviglia.

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di sesso femminile, 58 anni.
Frattura all'omero sinistro.
Anemnesi. Dislocazione dell'articolazione della spalla sinistra dopo una caduta, dopo l'intervento il dolore nella parte superiore del braccio sinistro si è irradiato al gomito e alla spalla.
Conclusioni Dopo un breve peggioramento, la condizione ha iniziato a migliorare dopo il quinto trattamento CEMP. Dopo 25 trattamenti il paziente è stato permanentemente privo di sintomi.

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di sesso maschile, 53 anni.
Tensione paravertebrale.
Anamnesi.
La tensione vertebrale nella colonna cervicale ha causato dolore irradiato nel braccio destro e sul lato della testa intensificantosi fino a diventare insopportabile per un periodo di due mesi. Infiltrazioni ed altre terapie non hanno migliorato i sintomi.
Conclusioni. Il dolore si è alleviato dopo il primo trattamento rPMS CEMP e con ulteriori trattamenti le condizioni sono migliorate. Dopo 10 trattamenti il paziente era definitivamente privo di sintomi. 

Malattie infettive 

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen

Paziente di sesso femminile, 48 anni. 
Bronchite cronica
Anamnesi.
A causa della Bronchite cronica il paziente soffriva di attacchi di tosse, specialmente di notte senza espettorazione.
Conclusioni. Dopo 2 trattamenti HECT gli attacchi si riducono significativamente, dopo 6 trattamenti la bronchite è completamente e permanentemente curata.


Rapporto: W. Arndt, Doctor of Homeopathy, Wittingen
Paziente di sesso femminile, 46 anni. 
Bronchite cronica, sindrome spalla-mano, morbo di Crohn.
Anamnesi. Il paziente era inattivo, condizione dopo l'intervento chirurgico per il trattamento del tumore del colon.
Conclusioni. Il paziente viene per il trattamento HECT per il trattamento del dolore alla spalla sinistra, sindrome del tendine del bicipite e sindrome della cuffia dei rotatori. Dopo il primo trattamento HECT, il paziente ha notato che inizialmente il dolore al braccio è aumentato, dopo 4 trattamenti il dolore ha cominciato a diminuire. La bronchite era migliorata in modo significativo. Il trattamento sta continuando.  


Rapporto: HP D. Rittmeyer, Hannover
Paziente di sesso femminile, 31 anni. 
Herpes Zoster sul collo e sopracciglio destro.
Anamnesi. La paziente era preoccupata che l'herpes si diffondesse all'occhio, ma il suo dermatologo poteva offrire un appuntamento solo quattro giorni dopo.
Conclusioni. Dopo 3 trattamenti HECT l'herpes è stato curato. La paziente ha mantenuto il suo appuntamento con il suo dermatologo che non ha trovato alcun segno dell'infezione da herpes.   

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Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente femminile, 25 anni.
Tensione paravertebrale
Anamnesi. La tensione paravertebrale ha causato intensi dolori nella colonna vertebrale toracica e cervicale, scoliosi, miogelosi. Il dolore irradiato nel braccio sinistro a volte provoca mancanza di respiro, il paziente ha gravi problemi sollevando le braccia. Le infiltrazioni paravertebrali somministrate in ambulatorio, hanno solo leggermente alleviato il dolore.
Conclusioni. Il dolore ha già iniziato a diminuire dopo il primo trattamento rPMS CEMP, dopo 4 trattamenti il paziente ha avuto una riduzione significativa e duratura dei suoi sintomi e la miogelosi è stata positivamente risolta. 

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di sesso femminile, 40 anni. ex atleta professionista,
Tensione paravertebrale acuta, lussazione C1, T1, sintomi gravi che si verificano a intervalli regolari.
Conclusioni. Dopo il primo trattamento CEMP il paziente ha avuto un peggioramento iniziale della condizione, dopo 12 trattamenti il paziente era permanentemente privo di sintomi. Va notato che questo ex atleta professionista ha personalmente sperimentato innumerevoli terapie ed è assolutamente convinto dell'efficacia dei Campi Elettromagnetici Pulsati.

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di sesso maschile, 45 anni.
Miogelosi, tensione dolorosa paravertebrale nella colonna cervicale C1 C7
Anamnesi. La tensione dolorosa paravertebrale nella colonna cervicale è durata  per 4 anni. Il dolore si irradia al braccio sinistro, irrigidimento profondo della miogelosi è evidente.
Conclusioni. Dopo un aggravamento temporaneo dei sintomi dopo il primo trattamento rPMS CEMP, le condizioni del paziente sono migliorate e dopo 16 trattamenti il paziente era permanentemente privo di sintomi.

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di sesso maschile, 49 anni.
Miogelosi, tensione paravertebrale dolorosa nella colonna cervicale e nella regione della spalla-collo.

Anamnesi. Per tre anni né i massaggi, lo sport riabilitativo muscolare, né le misure ortopediche hanno aiutato il paziente.
Conclusioni. Dopo 4 trattamenti rPMS CEMP la tensione si è attenuata sensibilmente e il paziente ha avuto meno dolore. Dopo 8 trattamenti il paziente era completamente privo di sintomi.

Rapporto: Dr. B. Lenk, Rüdersdorfbei Berlin 
Paziente di sesso maschile, 13 anni,.
Lesione della menisco del ginocchio.
Anamnesi. Dolore da su entrambe le ginocchia difficoltà nei movimenti.
Conclusioni.Dopo soli 5 trattamenti rPMS CEMP il paziente era completamente e definitivamente libero dal dolore e il ginocchio poteva essere normalmente stressato. 

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di sesso maschile, 23 anni.
Rottura del legamento crociato
Anamnesi. Giocatore di pallamano professionale, rottura del legamento crociato nel dicembre 2004, dolore post traumatico continuo, edema nel ginocchio sinistro, tensione paravertebrale dolorosa nella colonna vertebrale cervicale e toracica. Nonostante una diagnosi poco chiara era programmato un intervento chirurgico. A causa dell'infortunio, il paziente non ha potuto prendere parte ad allenamenti e partite. Il ginocchio continuava a gonfiarsi anche a riposo, il dolore era costante. La terapia magnetica, l'agopuntura, le iniezioni di procaina e la fisioterapia non hanno portato alcun sollievo.
Conclusioni. Il miglioramento è stato osservato dopo il primo trattamento rPMS CEMP e dopo 4 trattamenti questo atleta professionista non ha avuto nessun sintomo. Sfortunatamente, il paziente era stato sottoposto ad un intervento chirurgico su ordine dei medici della squadra. 

Rapporto: W. Arndt, Doctor of Homeopathy, Wittingen
Paziente di sesso maschile, 47 anni.
Dolore al coccige con sintomi persistenti.
Anamnesi. Dolore situato alla base dell'osso sacro per 10 anni. Su segnalazione è stato scoperto che il paziente aveva un'ernia sul lato sinistro. Un notevole rigonfiamento sul lato sinistro con contenuto di cinque centimetri potrebbe essere sentito.
Conclusioni. Dopo 7 trattamenti rPMS CEMP i sintomi sono scomparsi definitivamente e il paziente era assolutamente privo di dolore. 

Rapporto: Dr. Habel, Dottore in Naturopatia, Brunswick
Paziente di sesso maschile, 65 anni.
Dolore lombare.
Anamnesi. Dolori lombare resistente alla terapia con sindrome radicolare sinistra prolasso a L4, corticosteroidi, FANS, compresa l'agopuntura sono stati inefficaci.
Conclusioni. Dopo 10 trattamenti rPMS CEMP del LWS alleviati i sintomi e dopo 18 trattamenti il paziente era praticamente privo di sintomi. 

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di sesso femminile, 59 anni. 
Dolore lombare. Dolore nella colonna lombare che si irradia nell'anca sinistra.
Anamnesi. Infiltrazioni e massaggi non hanno aiutato.
Conclusioni. Dopo il primo trattamento rPMS CEMP il dolore diminuiva, dopo 8 trattamenti il paziente era permanentemente privo di sintomi. 

Rapporto: Dr. Habel, Dottore in Naturopatia, Brunswick
Paziente di sesso maschile, 57 anni.
Sciatica da lombalgia acuta sul lato sinistro
Anamnesi. La sciatica si è presentata all'improvviso al momento di uscire da un'auto.
Conclusioni. Dopo 2 trattamenti rPMS CEMP il dolore è diminuito, dopo 3 trattamenti il paziente era permanentemente privo di sintomi.

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di sesso femminile, 40 anni. a seguito di
Ernia discale intervertebrale L4, L5, lombalgia dolorosa, tensione nella zona lombare paravertebrale per 6 mesi.
Anamensi. Agopuntura, iniezioni, terapia fisica, ecc. Non sono riusciti ad alleviare il dolore.
Conclusioni. Dopo il primo trattamento HECT i sintomi sono diminuiti significativamente e il paziente era praticamente privo di sintomi dopo il sesto trattamento. 

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di sesso femminile, 50 anni. dopo il
Prolasso del disco L5.
Anamnesi. A causa del Prolasso il paziente ha sofferto di lombalgia sciatica per quattro anni. Il paziente non è stato in grado di lavorare a causa dei sintomi gravi. Il paziente ha iniziato le terapie omniTron dopo un lungo periodo di sofferenza e una varietà di metodi e terapie che non hanno alleviato il dolore.
Conclusioni. Dopo il primo trattamento omniTron- Pro il paziente era libero dal dolore. Sono stati forniti ulteriori trattamenti preventivi. Negli ultimi due anni la paziente è stata curata una volta al mese e i suoi sintomi sono completamente sotto controllo.  

Rapporto: Dr. Habel, Dottore in Naturopatia, Brunswick
Paziente di sesso femminile, 64 anni. 
Sindrome degenerativa della colonna vertebrale lombare L1 L5, scoliosi toracica del BWS.
Anamnesi. Il paziente ha sofferto una grave patologia degenerativa alla colonna vertebrale dolore nella regione toracica e lombare sdraiato, camminando, seduto e in piedi.
Conclusioni. Dopo 6 trattamenti rPMS CEMP il paziente è stato permanentemente privo di sintomi. 

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di sesso femminile, 49 anni.
Osteocondrose L5, S1, necrosi (morte di tessuti) protrusione L5, S1.
Anamnesi. Il dolore costante per 5 anni dopo un incidente, il sonno notturno non era più possibile, una grave limitazione nei movimenti, il dolore durante molti movimenti era insopportabile. Terapia neurale, agopuntura, iniezioni e terapia fisica non hanno portato miglioramenti.
Conclusioni. Dopo il primo trattamento rPMS CEMP il paziente è stato completamente senza dolore per diverse ore. Dopo il terzo trattamento rPMS CEMP è stato raggiunto un significativo e duraturo sollievo dal dolore. 
                        


Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di sesso femminile, 53 anni. dolore reumatico in varie articolazioni,
Artrite nella spalla sinistra, epicondilite
Anamnesi. Dolore reumatico in varie articolazioni, forte dolore anche di notte che si irradia nella spalla sinistra.
Conclusioni. Il primo trattamento con omniTron-Pro inizialmente ha portato un peggioramento dei sintomi nei gomiti, la condizione ha iniziato a migliorare dopo il secondo trattamento e dopo 12 trattamenti il paziente è praticamente completamente e definitivamente libero dai sintomi. 

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di sesso maschile, 75 anni,
Sindrome della spalla congelata patologia infiammatoria molto dolorosa.
Anamnesi. Dolori crampi ai muscoli della spalla e del collo e miogelosi. La condizione è iniziata dopo un periodo in ospedale 2 anni prima. Il braccio mostrava movimenti limitati e il paziente ha sofferto di un dolore persistente grave. La terapia magnetica, la terapia con onde d'urto, l'agopuntura, le iniezioni, ecc. Sono rimaste inefficaci.
Conclusioni. Dopo il primo trattamento di rPMS CEMP c'è stato un leggero peggioramento della condizione che è rapidamente scomparsa. Miglioramento continuo dal 2 ° trattamento, il paziente era privo di sintomi dopo i 15 trattamenti. La Miogelosi è stata completamente e definitivamente  curata. 

Rapporto: Dr. Habel, Dottore in Naturopatia, Brunswick
Paziente di sesso femminile, 52 anni.
Sindrome della spalla congelata "sindrome spalla-braccio"
Anamensi. Contrazione Capsulite adesiva destra, l'intervento chirurgico era già programmato. Conclusioni.Dopo i primi 10 minuti di trattamento con rPMS CEMP, il paziente ha notato un miglioramento significativo della mobilità. Dopo un ulteriore trattamento, muoveva l'articolazione della spalla poteva senza dolore e non era necessario un ulteriore trattamento. 

Rapporto: HP M.Scheidle, Grassau am Chiemsee 
Paziente di sesso femminile, 83 anni.
Stenosi del canale spinale 
Anamnesi. Sindrome del braccio spalla" su entrambi i lati da 20 anni. Sia l'intervento chirurgico  spinale che i forti analgesici (FANS, cortisone, ecc.) Non hanno portato alcun miglioramento.
Conclusioni. Dopo il primo trattamento rPMS CEMP il dolore alle braccia inizialmente è aumentato, ma dopo altri 15 trattamenti (di 40 minuti per ciascuna unità di trattamento), il paziente era privo di sintomi.    

Rapporto: W. Arndt, Doctor of Naturopathy, Wittingen
Paziente di sesso femminile, 67 anni.
Sindrome della spalla congelata "sindrome del braccio della spalla" lato sinistro e destro
Anamnesi. Per due anni, il paziente ha sofferto di dolore cronico nel deltoide e sovraspinato e ha sofferto di dolori lancinanti a riposo e sotto sforzo.
Conclusioni. Dopo il primo trattamento rPMS CEMP il paziente ha avuto un peggioramento dei sintomi, ma dopo il terzo trattamento tutti i sintomi erano completamente scomparsi. È stato eseguito un trattamento di follow-up preventivo, con i trattamenti terapeutici omniTron-Pro il paziente è stato permanentemente privo di sintomi. 

Rapporto: Dr. Habel, Dottore in Naturopatia, Brunswick
Paziente di sesso maschile 32 anni. 
Infortunio alla caviglia
Anamnesi. Il paziente è un giocatore di badminton attivo, un vecchio infortunio causa ancora dolore dopo lo stress sportivo. I medici specialisti non sono riusciti a stabilire una diagnosi.
Conclusioni. Dopo soli 2 trattamenti rPMS CEMP, il paziente non sentiva dolori e l'articolazione poteva essere normalmente sottoposta a stress sportivo. Questa condizione è continuata negli ultimi 3 mesi. 

Rapporto: Dr. G. Hagen, Vienna  
Paziente di sesso maschile, 66 anni.
Lesione parziale del tendine sovraspinoso destro (rottura parziale della cuffia dei rotatori).
Anamnesi. Il paziente è un giocatore di tennis riscontra forti dolori alla spalla destra, soprattutto quando solleva il braccio.
Conclusioni. Dopo il primo trattamento rPMS CEMP il dolore inizialmente è aumentato, dopo  4 trattamenti il dolore si è ridotto lentamente e la mobilità è migliorata. Dopo 8 trattamenti omniTron-Pro il paziente era  privo di sintomi.    

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di sesso femminile, 37 anni
Stenosante Tenosinovite
di entrambi i polsi per tre mesi.
Anamnesi. Vari unguenti e bendaggi alleviavano i sintomi, ma non hanno guarito la patologia. 
Conclusioni. Dopo 3 trattamenti rPMS CEMP omniTron-Pro, il paziente ha notato una riduzione del dolore, Dopo 11 trattamenti il paziente non aveva nessun sintomo e dolori e poteva usare entrambe le mani. Infine, è stata fatta una consultazione di follow-up dopo otto mesi che non ha riscontrato alcun sintomo. 

Rapporto: HP Dr. Rittmeyer, Hannover
Paziente di sesso maschile, 78 anni.
SLA (sclerosi laterale amiotrofica).
Anamnesi. Il paziente era stata estremamente malato per un anno, soffriva di soffocamento notturno, gravi problemi di deglutizione, rilassamento dei muscoli della masticazione, aveva perso la voce (afasia) e la lingua era completamente piatta.
Conclusioni. Dopo alcuni trattamenti CEMP è scomparso il soffocamento notturno, il paziente poteva dormire sulla schiena. Il paziente non ha avuto difficoltà a deglutire, poteva mangiare normalmente e la sua voce è tornata. Durante l'esame di controllo l'urologo chiese meravigliato che cosa stesse facendo il paziente, dal momento che non poteva spiegare il miglioramento delle condizioni dell'uomo. Dopo un ulteriore 25 trattamenti terapeutici, il neurologo stabilì che la malattia era stata fermata. 
 

Rapporto: HP Dr. Rittmeyer, Hannover
Paziente di sesso femminile, 89 anni.
Sindrome da stanchezza cronica
Anamnesi. La paziente non riusciva a scendere dal letto e non partecipava più alla vita quotidiana sociale, era completamente apatica (grave affaticamento dovuto all'età).
Conclusioni. Dopo 10 trattamenti CEMP, ha iniziato ad alzarsi da sola, ha ripreso a cucinare, è stata attiva e ha partecipato attivamente alla vita sociale di tutti i giorni. Questa condizione è risultata stabile durante un esame di follow-up nove mesi dopo. 
 

Rapporto: HP Dr. Lucht, Winnenden
Paziente di sesso femminile 47 anni.
Sindrome da stanchezza cronica 
Anamnesi. La paziente accusa dolori nella schiena nella regione lombare e uno stato di agitazione nervosa.
Conclusioni. Dopo appena 5 trattamenti rPMS CEMP il dolore alla colonna vertebrale era scomparso e le condizioni generali del paziente erano eccellenti. 

Rapporto: HP Dr.Erika Gampper-Lucht, Winnenden
Paziente di sesso maschile, 33 anni,
Sindrome da stanchezza cronica 
Anamnesi.
 Disturbi del sonno, depressione in corso da 2 anni.
Conclusioni. Il paziente è stato trattato con un dispositivo biomedicale con potenza di 840 gauss CEMP Campi Elettromagnetici Pulsati, dopo 3 trattamenti nelle aree della ghiandola timorale,  fegato e plesso solare, il paziente è tornato nelle condizioni normali.

Rapporto: Habel, Dottore in Naturopatia, Brunswick 
Paziente di sesso maschile, 57 anni
Depressione, sindrome da burn-out.
Anamnesi. Il paziente quando ha iniziato la terapia CEMP,  era poco prima del prepensionamento perché non poteva lavorare e gestire la sua vita quotidiana e sociale.
Conclusioni. Dopo 10 trattamenti CEMP rPMS, il suo stato d'animo iniziò a sollevarsi lentamente per brevi periodi. Dopo 20 trattamenti la paralizzante sensazione di depressione era diventata molto più debole e dopo 40 trattamenti CEMP rPMS è la piena prestazione vitale del paziente. Il paziente è tornato a lavoro ed è completamente guarito. 

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen
Paziente di sesso femminile, 41 anni
SLA Sclerosi multipla
Anamnesi. Al paziente fin  dal 1988 hanno riscontrato la Sclerosi Multipla. Il paziente ha disturbi dell'equilibrio (dismetrie funzionali), vertigini, andatura traballante (solo brevi distanze possibili), disturbi sensoriali molto pronunciati nelle braccia.
Conclusioni. Si è ritenuto di applicare un piano terapeutico in trattamento continuo. Dopo il 3 ° trattamento con CEMP rPMS abbiamo riscontrato una remissione positiva di tutti i sintomi, camminare è stato più sicuro e il paziente può camminare di nuovo a distanze più lunghe. Il trattamento continua. 

Rapporto: Dr. I. Bunke, Burgdorf vicino ad Hannover
Paziente di sesso femminile, 76 anni.
Degenerazione maculare secca
Anamnesi. Degenerazione maculare secca su entrambi gli occhi Sx> Dx da molti anni. L'acuità visiva dell'occhio Dx era solo solo del 2%, Sx del 20%. La visione del paziente era pessima e difficilmente riusciva a riconoscere i colori, la lettura era solo marginalmente possibile con gli occhiali e una lente d'ingrandimento, la televisione solo con un di binocolo da teatro.
Conclusioni.Dopo il primo trattamento con i Campi Elettromagnetici Pulsati CEMP rPMS omniTron-Pro, il paziente iniziava a vedere i contorni degli oggetti molto più luminosi e nitidi, dopo 10 trattamenti il paziente poteva leggere le targhe automobilistiche e riconoscere meglio i diversi colori. Dopo 20 trattamenti il paziente poteva chiaramente leggere con una lente d'ingrandimento e guardare la televisione senza binocoli da teatro, infilare un ago ed eseguire compiti domestici. L'acuità visiva era migliorata a Dx 30% e Sx 50%. Questo straordinario miglioramento visivo non sarebbe stato possibile senza le terapie di omniTron-Pro. L'acuità visiva migliorata è rimasta costante. La paziente è contenta - e anche il suo terapeuta. 

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Patologie Oculari

Rapporto: Dr. I. Bunke, Burgdorf vicino ad Hannover
Paziente di sesso maschile, 72 anni. grave
Edema corneale

Anamenesi. Dopo un intervento chirurgico della Cataratta, l'acuità visiva era del 20%.
Conclusioni. Dopo il primo trattamento CEMP il paziente sentì la sensazione di rinfresco agli occhi  e riuscì a vedere più chiaramente. Nel corso del trattamento l'acuità visiva è migliorata del 60% sull'occhio sinistro e dell'80% sull'occhio destro. L'edema corneale scomparve completamente. 

Rapporto: Dr. I. Bunke, Burgdorf vicino ad Hannover
Paziente di sesso femminile, 76 anni
Degenerazione maculare secca su entrambi R> L.
Anamnesi. L'acuità visiva a destra è solo del 2%, a sinistra del 20%. La visione del paziente era pessima e difficilmente riusciva a riconoscere i colori, la lettura era solo marginalmente possibile con gli occhiali e una lente d'ingrandimento, la televisione solo con un paio di binocoli da teatro. Conclusioni. Dopo il primo trattamento ominiTron-Pro, il paziente era consapevole che i suoi dintorni erano molto più luminosi e nitidi, dopo 10 trattamenti il paziente poteva leggere le targhe automobilistiche e riconoscere meglio i diversi colori. Dopo 20 trattamenti il paziente poteva chiaramente leggere con una lente d'ingrandimento e guardare la televisione senza binocoli da teatro, infilare un ago ed eseguire compiti domestici. L'acuità visiva era migliorata a R 30% e L 50%. Questo straordinario miglioramento visivo non sarebbe stato possibile senza omniTron-Pro. L'acuità visiva migliorata è rimasta costante. La paziente è contenta ed è serena.

Rapporto: Dr. I. Bunke, Burgdorfbei Hannover
Paziente di sesso femminnile, 78 anni.
Degenerazione maculare 
Anamnesi.  Degenerazione maculare Sx> Dx per 2 anni. Il paziente ha avuto gravi problemi nel vedere gli oggetti, ha avuto difficoltà a camminare con sicurezza e ha sofferto di sbalzi d'umore depressivi. Un leggero miglioramento è stato ottenuto con gli integratori alimentari.
Conclusioni. Dopo 4 trattamenti di omniTron-Pro l'acuità visiva è stata aumentata dal 60% al 90%, il paziente ha potuto leggere senza difficoltà e gli sbalzi d'umore depressivi erano scomparsi. 

Rapporto: Dr. I. Bunke, Burgdorf Hannover
Paziente di sesso maschile, 69 anni.
Edema maculare acuto su entrambi gli occhi
Anamnesi. Dopo un delicato intervento cardiaco seguita da cinque giorni di coma farmacologico, i sintomi persistono per due mesi, il paziente soffre di un significativo deficit visivo, occhio Dx - 60%, occhio Sx 50%, rendendo difficile la lettura anche con una lente di ingrandimento e l'impossibilità di guidare. Vari altri trattamenti non hanno avuto successo.
Conclusioni.Dopo 4 trattamenti omniTron-Pro l'acuità visiva dell'occhio Dx è migliorata al 90% e dell'occhio Sx al 70%. Dopo 10 sessioni di terapia l'acuità visiva in entrambi gli occhi è migliorata al 100% e l'edema maculare è stato completamente guarito. Senza l'intervento delle terapie con i Campi Elettromegnetici Pulsati di omniTron-Pro il periodo di trattamento sarebbe durato almeno quattro mesi. Si deve anche presumere che senza l'uso di omniTron-Pro si sarebbe verificata una riduzione permanente dell'acuità visiva del 20%. Il macula tornò completamente alla normalità. 

Rapporto: HP D. Rittmeyer, Hannover
Paziente di sesso maschile, 6 anni.
Psoriasi con atrofia ottica 
Anamnesi. Il ragazzo con un importante deficit nell'occhio sinistro.
Conclusioni. Dopo 3 trattamenti con CEMP, il bambino ha potuto guardare di nuovo la TV e ottenere un'acuità visiva del 20% rispetto all'ex cieco (gli oftalmologi avevano considerato la massima acuità visiva raggiungibile con altri metodi, se possibile, il 15%). Grazie a CEMP, il piccolo paziente può ora orientarsi e riconoscere i suoi giocattoli. Dopo il quarto trattamento la psoriasi è scomparsa completamente e permanentemente. 

Rapporto: Dr. I. Bunke, Burgdorfbei Hannover
Paziente di sesso maschile, 44 anni.
Nevralgia del Trigemino.
Anamnesi. I sintomi persistevano per tre giorni e il paziente aveva un forte dolore all'occhio destro. Conclusioni. Dopo il primo trattamento CEMP il paziente ha avvertito un significativo sollievo del dolore e dopo 3 trattamenti la nevralgia è scomparsa definitivamente e un anno dopo non si è ripresentata. 

Rapporto: Dr. I. Bunke, Burgdorf vicino ad Hannover
Paziente di sesso femminile, 52 anni
Nevralgia del trigemino cronica dopo herpes zoster con episclerite.
Anamnesi. Dopo che l'herpes zoster è guarito, il paziente ha sofferto di dolore acuto sotto gli occhi e il naso per due mesi, specialmente durante il periodo invernale.
Conclusioni. Dopo 4 trattamenti CEMP il dolore si è progressivamente attenuato e dopo 10 trattamenti tutti i sintomi e l'episclerite erano scomparsi. Il paziente ha anche sofferto di dolore al ginocchio sinistro (chirurgia del menisco), che è stato anche trattato durante la terapia CEMP. Anche il dolore al ginocchio postoperatorio è stato curato. Un esame di follow-up dopo quattro mesi ha rilevato che il paziente era privo di sintomi. 

Malattie Infettive

Rapporto: HP J. Barkhofen, Essen.

Paziente di sesso femminile, 48 anni.
Bronchite cronica.
 
Anamnesi. Attacchi di tosse, specialmente di notte senza espettorazione.
Conclusioni. Dopo 2 trattamenti CEMP gli attacchi si riducono significativamente, dopo 6 trattamenti la bronchite è completamente e permanentemente curata. 

Rapporto: W. Arndt, Doctor of Homeopathy, Wittingen
Paziente di sesso femminile, 46 anni.
Bronchite cronica, sindrome spalla-mano, morbo di Crohn.
Anamnesi. Dopo l'intervento chirurgico per il trattamento del tumore del colon. Il paziente viene trattato con i CEMP per il dolore alla spalla sinistra, sindrome del tendine del bicipite e sindrome della cuffia dei rotatori.
Conclusioni. Dopo il primo trattamento HECT, il paziente ha notato che inizialmente il dolore al braccio è aumentato, dopo 4 trattamenti il dolore è cominciato a diminuire. La bronchite era migliorata in modo significativo. Il trattamento sta continuando. 

Rapporto: Dr. B. Lenk, Rüdersdorf
Paziente di sesso femminile, 27 anni.
Infezione intestinale
Anamnesi. Diarrea prolungata per sei giorni. Le prime misure di assistenza primaria non hanno avuto successo.
Conclusioni. Un giorno dopo il primo trattamento CEMP il paziente era privo di sintomi e poteva smettere la terapia farmacologica. 

Rapporto: HP D. Rittmeyer, Hannover
Paziente di sesso femminile, 31 anni. h
Herpes zoster sul collo e sopracciglio destro.
Anamnesi. La paziente era preoccupata che l'herpes si diffondesse all'occhio, ma il suo dermatologo poteva offrire un appuntamento solo quattro giorni dopo.
Conclusione. Dopo 3 trattamenti CEMP rPMS l'herpes è stato curato. La paziente ha mantenuto il suo appuntamento con il suo dermatologo che non ha trovato alcun segno dell'infezione da herpes. 

Rapporto: Dr. B. Lenk, Rüdersdorf
Paziente di sesso maschile, 76 anni.
Infezione ossea alla testa del 4 ° metatarso
Anamnesi. Dopo l'intervento chirurgico al piede nel maggio 2005. Vari tentativi di trattamento accoppiato in alcuni casi con ospedalizzazione più lunga non hanno portato alcun successo, quindi alla fine il capo del metatarso è stato rimosso chirurgicamente. Allo stesso tempo, una condizione derivante dalla cattiva circolazione causata dall'arteriosclerosi è stata trattata mediante chirurgia vascolare.
Conclusioni. All'inizio del trattamento CEMP nell'ottobre 2005 si è verificata una estesa infezione del tessuto molle dell'intero avampiede e fistola suppurativa cronica nella pianta del piede. Dopo 20 trattamenti CEMP l'infezione è stata completamente guarita e la fistola è stata chiusa, ha provocato una condizione di tessuto molle non irritante, l'andatura era normale e il paziente era completamente privo di sintomi. (Rapporto: Dr. B. Lenk, Rüdersdorf.

Valutazione dell'efficacia del campo elettromagnetico pulsato nella gestione di pazienti con polineuropatia diabetica
Vinay Graak , Sarika Chaudhary , BS Bal , 1 e JS Sandhu
 

Astratto

SCOPO:

Lo studio è stato condotto per valutare e confrontare l'effetto del campo elettromagnetico pulsato a bassa potenza (PEMF) di 600 e 800 Hz, rispettivamente, nella gestione dei pazienti con polineuropatia diabetica.

IMPOSTAZIONI E DESIGN:

Lo studio era uno studio controllato randomizzato eseguito presso la Guru Nanak Dev University e il Medical College, Amritsar, in India, con un disegno sperimentale di soggetti diversi.

MATERIALI E METODI:

Trenta soggetti all'interno di una fascia di età di 40-68 anni con polineuropatia diabetica stadi N1a, N1b, N2a sono stati assegnati in modo casuale ai gruppi 1, 2, 3 con 10 soggetti in ciascuno. I gruppi 1 e 2 sono stati trattati con PEMF a bassa potenza 600 e 800 Hz per 30 min per 12 giorni consecutivi. Il gruppo 3 è servito come controllo sul trattamento medico abituale della polineuropatia diabetica (DPN). Sono stati esclusi i soggetti con neuropatia dovuta a qualsiasi causa diversa dal diabete. I parametri del dolore e della conduzione nervosa motoria (latenza distale, ampiezza, velocità di conduzione nervosa) sono stati valutati prima e dopo il trattamento.

ANALISI STATISTICA:

Per l'analisi dei dati sono stati utilizzati test t correlati e test t non correlati.

RISULTATI:

Nel gruppo sperimentale 1 e 2 sono stati osservati una riduzione significativa del dolore e un miglioramento statisticamente significativo ( P <0,05) della latenza distale e della velocità di conduzione nervosa.

CONCLUSIONI:

La PEMF a bassa frequenza può essere utilizzata come coadiuvante nella riduzione del dolore neuropatico e per ritardare la progressione della neuropatia in un breve lasso di tempo.


Parole chiave: polineuropatia diabetica, velocità di conduzione nervosa, campo elettromagnetico pulsato

introduzione

La neuropatia diabetica è una complicanza microvascolare comune del diabete nel tempo e una delle principali cause di amputazioni non traumatiche. Una definizione ampiamente accettata di neuropatia periferica diabetica è "la presenza di sintomi e / o segni di disfunzione dei nervi periferici nelle persone con diabete dopo l'esclusione di altre cause". [  ,  ] A seconda dei criteri, si stima che la DPN si verifichi in 50 –90% degli individui con diabete da più di 10 anni. [  ] La compromissione della funzione dei nervi periferici negli individui diabetici dovrebbe essere considerata non come una complicazione neurologica ma come una manifestazione neurologica della malattia. [  ,  ] Si avvicina a 50 % nella maggior parte della popolazione diabetica, principalmente con sintomi dolorosi. [ ] Può presentarsi come polineuropatie simmetriche, neuropatie focali e multifocali e forma mista di neuropatia. La polineuropatia sensomotoria simmetrica distale è il tipo più comune di neuropatia diabetica ed è caratterizzata dalla progressiva perdita di sensibilità e, meno frequentemente, della funzione motoria in un gradiente da distale a prossimale. [  ] Il trattamento della neuropatia è un compito difficile per il medico e la maggior parte dei i farmaci antidolorifici convenzionali mascherano principalmente i sintomi. [  , ] e hanno effetti collaterali e profili di dipendenza significativi. Nel regno della medicina fisica, l'agopuntura, la terapia magnetica e lo yoga hanno dimostrato di fornire benefici. Uno degli approcci attualmente di interesse clinico include i campi magnetici pulsati a bassa frequenza, che hanno azioni analgesiche, neurostimolatorie, trofiche e vasoattive. [  ] Questo articolo introduce e discute l'efficacia del campo elettromagnetico pulsato a bassa frequenza che induce un campo quasi rettangolare correnti che possono depolarizzare, ripolarizzare, iperpolarizzare i neuroni e potenzialmente modulare il dolore neuropatico e l'impulso nervoso. Stimola le centrali elettriche cellulari e migliora il metabolismo cellulare [ ] con conseguente maggior contenuto mucoso di RNA, DNA e miglioramento del microcircolo grazie ad un aumento del rilascio di peptide-CGRP correlato al gene della calcitonina, [  ,  ] un messaggero bioattivo responsabile della formazione di capillari nell'area della ferita.

Lo scopo della presente ricerca era quello di studiare gli effetti di diverse frequenze (600 Hz, 800 Hz) della PEMF sui parametri di conduzione del nervo motore e sul controllo del dolore.

Materiali e metodi

Questo studio è stato condotto presso la Guru Nanak Dev University e il Government Medical College, Amritsar, in India. Lo studio si è basato su una tecnica di campionamento intenzionale randomizzato in cui tutti gli aspetti di età, sesso, durata del diabete erano abbinati tranne il modello di trattamento in diversi gruppi. Trenta soggetti (età media 52 anni) con diabete di tipo 2 (durata media 12 anni.) Negli stadi N 1a , N 1b , N 2a di neuropatia diabetica come definito dalla classificazione di Dyck e Thomas [ ] sono stati reclutati per il presente studio. La batteria di test quantitativi, inclusi per confermare la neuropatia diabetica, consisteva in un questionario sui sintomi, esame clinico, test sensoriale quantitativo, studio della conduzione nervosa e test del sistema nervoso autonomo. Casi confermati di neuropatia diabetica esaminati dall'autore senior (BS Bal) sono stati presi come soggetti, sulla base di un esame fisico e neurologico. Le cartelle cliniche di ciascun paziente sono state riviste, a seguito delle quali sono stati eseguiti studi sulla conduzione nervosa. Soggetti con NCV 33-48 m / sec. con una storia diabetica media di 12 anni sono stati reclutati per il presente studio. Il valore normale di NCV nel nostro ambiente di laboratorio in volontari sani asintomatici nella stessa fascia di età è stato segnalato essere 47-54 m / sec. I soggetti inclusi avevano la glicemia sotto controllo costante per un periodo di tre mesi prima dello studio e sono stati trovati refrattari a vari farmaci antidolorifici disponibili per DPN. Sono stati inclusi soggetti con solo polineuropatia simmetrica distale. Sono stati esclusi soggetti con malattia vascolare periferica, storia di amputazione maggiore, dispositivi medici impiantabili e altre malattie sistemiche che potrebbero potenzialmente spiegare i loro sintomi. Nessun nuovo farmaco analgesico è stato consentito durante lo studio, ma gli individui potevano continuare a seguire il loro attuale regime di farmaci antidiabetici. Il Comitato Etico Medico Istituzionale ha riesaminato e approvato il protocollo sperimentale. Il consenso informato è stato ottenuto da tutti i soggetti prima dello studio. 30 individui sono stati presi e assegnati in modo casuale a uno qualsiasi dei gruppi 1, 2, 3 con 10 soggetti in ciascun gruppo. I gruppi sperimentali 1, 2 sono stati trattati con un campo elettromagnetico pulsato a bassa frequenza di 600 e 800 Hz, rispettivamente. Le azioni del PEMF erano dirette bilateralmente sui muscoli del polpaccio di entrambi gli arti inferiori; ogni campo è stato applicato per 30 min. durata per 12 giorni consecutivi. Il gruppo 3 è servito come controllo e ha ricevuto il trattamento medico abituale della DPN. L'efficacia del PEMF è stata valutata in base al punteggio VAS e ai parametri di conduzione nervosa motoria. La lettura di base del dolore sulla scala numerica di valutazione del dolore a 11 punti (VAS; intervallo della scala: 0, nessun dolore; 10, dolore peggiore possibile) e lo studio della conduzione del nervo motore (latenza distale, velocità di conduzione nervosa, ampiezza) sono stati eseguiti prima e dopo il trattamento . Le azioni del PEMF erano dirette bilateralmente sui muscoli del polpaccio di entrambi gli arti inferiori; ogni campo è stato applicato per 30 min. durata per 12 giorni consecutivi. Il gruppo 3 è servito come controllo e ha ricevuto il trattamento medico abituale della DPN. L'efficacia del PEMF è stata valutata in base al punteggio VAS e ai parametri di conduzione nervosa motoria. La lettura di base del dolore sulla scala numerica di valutazione del dolore a 11 punti (VAS; intervallo di scala: 0, nessun dolore; 10, dolore peggiore possibile) e lo studio della conduzione del nervo motore (latenza distale, velocità di conduzione nervosa, ampiezza) sono stati eseguiti prima e dopo il trattamento . Le azioni del PEMF erano dirette bilateralmente sui muscoli del polpaccio di entrambi gli arti inferiori; ogni campo è stato applicato per 30 min. durata per 12 giorni consecutivi. Il gruppo 3 è servito come controllo e ha ricevuto il trattamento medico abituale della DPN. L'efficacia del PEMF è stata valutata in base al punteggio VAS e ai parametri di conduzione nervosa motoria. La lettura di base del dolore sulla scala numerica di valutazione del dolore a 11 punti (VAS; intervallo di scala: 0, nessun dolore; 10, dolore peggiore possibile) e lo studio della conduzione del nervo motore (latenza distale, velocità di conduzione nervosa, ampiezza) sono stati eseguiti prima e dopo il trattamento .

analisi statistica

L'analisi è stata condotta con il software SPSS. I risultati sono espressi come media ± deviazione standard. Il test t correlato e il test t non correlato sono stati utilizzati rispettivamente per i confronti intragruppo e intergruppo per valutare la significatività statistica. Un valore "P" <0,05 è stato considerato significativo.

Risultati

Il punteggio VAS e lo studio sulla conduzione nervosa sono stati ripetuti dopo il trattamento in gruppi sperimentali. Le stesse letture sono state effettuate dopo 12 giorni per il gruppo di controllo senza alcun intervento. Il punteggio VAS è diminuito del 66,6, 63,25 e 22,5% rispettivamente nei gruppi 1, 2 e 3. C'è stata una maggiore diminuzione dei valori medi per il gruppo 1 [Figura 1].

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Figura 1

Distribuzione dei valori medi del punteggio VAS su scala analogica visiva nel gruppo 1,2 e 3

Il valore di latenza distale nel nervo peroneo destro era 6,13 ± 3,18 e 3,88 ± 0,97 rispettivamente prima e dopo il trattamento del gruppo 1 ( t = 2,18) [figura 2]. I valori medi per NCV nel nervo peroneo destro erano rispettivamente 36,23 ± 2,09 e 39,44 ± 2,83 prima e dopo il trattamento (t = 2,89) [Figura 3]. Nel gruppo 1, la latenza distale nel nervo peroneo sinistro è risultata essere 4,71 ± 0,99 e 3,44 ± 0,98 rispettivamente prima e dopo il trattamento ( t = 2,88) [figura 2]. I valori medi di NCV nel nervo peroneo sinistro erano 36,27 ± 2,68, 38,92 ± 2,91 rispettivamente prima e dopo il trattamento ( t = 2,12) [Figura 3].

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figura 2

Distribuzione dei valori medi di latenza nel nervo peroneo a diverse frequenze nei gruppi 1, 2 e 3


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Figura 3

Distribuzione dei valori medi della velocità di conduzione nervosa nel nervo peroneo a frequenze diverse nei gruppi 1, 2 e 3

Sulla gamba sinistra del gruppo 2, i risultati per la latenza distale erano rispettivamente 4,47 ± 0,96 e 4,28 ± 0,94 ( t = 0,43) prima e dopo il trattamento [figura 2]. I valori medi di NCV erano 37,58 ± 6,15, 40,98 ± 6,63 ( t = 2,56) rispettivamente in condizioni pre e post trattamento. Sulla gamba destra del gruppo 2, i risultati per la latenza distale, NCV erano 5,59 ± 0,96, 4,55 ± 0,78 (t = 2,6); 38,80 6,33, 41,38 ± 5,44 ( t = 2,11) rispettivamente per le condizioni pre e post-trattamento [Figura 4]. L'ampiezza è risultata statisticamente non significativa in entrambi i gruppi sperimentali [Figura 4].

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Figura 4

Distribuzione dei valori medi di ampiezza nel nervo peroneo a diverse frequenze nei gruppi 1, 2 e 3

Nel gruppo 3, la latenza distale nel nervo peroneo destro ha mostrato valori di 4,45 ± 1,58, 4,77 ± 1,77 rispettivamente prima e dopo 12 giorni [figura 2]. I valori NCV per il nervo peroneo destro erano 38,39 ± 6,41, 37,86 ± 6,47 rispettivamente prima e dopo 12 giorni [Figura 3]. Il nervo peroneo sinistro ha mostrato una latenza distale 4,70 ± 1,11, 4,80 ± 1,34 rispettivamente prima e dopo 12 giorni [figura 2]. I valori medi di NCV erano 39,35 ± 6,37, 37,99 ± 6,55 prima e dopo 12 giorni [Figura 3]. La latenza distale, NCV, ampiezza non erano significative ( P <0,05) nel gruppo di controllo.


Discussione

Nel presente studio, è stata esplorata la terapia del campo elettromagnetico pulsato (600 e 800 Hz) per studiarne l'effetto sullo stato dell'apparato neuromotorio periferico segmentario e sul dolore neuropatico sperimentato dai pazienti. L'obiettivo principale dello studio era valutare l'effetto di diverse frequenze di PEMF nella polineuropatia diabetica. Nella DPN, il dolore può derivare da vari motivi come l'aumento di segnali diversi da fibre afferenti nocicettive degenerate, depolarizzazione a causa della disregolazione del sodio normale, [  ] calcio [  ] e potassio [ ] attività del canale. È noto che un sistema biologico esposto a uno stimolo fisico (PEMF) è in grado di rilevarne la presenza e di modificare la propria attività biologica a seconda delle caratteristiche dello stimolo applicato quali meccanico, elettrico o magnetico. In particolare, è stato dimostrato che i campi magnetici statici e variabili nel tempo alterano comportamenti umani e animali come la percezione del dolore. [  ] Il sollievo dal dolore nei gruppi sperimentali 1 e 2 potrebbe essere attribuito all'effetto che i campi magnetici influenzano la percezione del dolore per effetti diretti. in forma di neurone cottura, movimento ione calcio, i livelli di endorfina, azione agopuntura e la rigenerazione dei nervi [.  - ] Una risposta di gating con stimolazione simultanea delle fibre Aδ che produce un effetto antinocicettivo inibitorio sulle fibre C che è compatibile con l'ipotesi di Melzak-Wall. [  ] È più probabile che il dolore derivi dall'aumentata attività delle fibre rigeneranti di piccolo diametro danneggiate, [  ] che si attivano rapidamente e a soglie anormalmente basse. [  ] Il PEMF influenza i neuroni diabetici e la membrana cellulare dei nocicettori cutanei inducendo così un cambiamento nel microambiente cellulare [  ] e pericellulare. [  ,  ] La possibile causa della riduzione del dolore in il gruppo 3 è il controllo glicemico controllato persistente. Lo stretto controllo glicemico è la misura migliore per arrestare il deterioramento della DPN. [ ]

I parametri di conduzione del nervo motore (latenza e NCV) hanno mostrato un miglioramento significativo nel gruppo 1, 2 con valori medi migliori nel gruppo 1. Come dimostrato da Fagerberg, [  ,  ] DPN è il risultato di angiopatia diabetica e ha trovato la correlazione tra sintomi neuropatici e durata del diabete e anomalie istologiche dei vasi nervosi. [  ] La diminuzione della velocità di conduzione nervosa motoria (MCV) può essere spiegata come conseguenza di un'anomalia nei vasi nervosi. I gruppi sperimentali hanno mostrato un miglioramento nella latenza distale, NCV dopo il trattamento che può essere attribuito all'effetto indiretto della PEMF, cioè aumenta l'angiogenesi stimolando il rilascio endoteliale del fattore di crescita dei fibroblasti beta - 2 (FGF - 2). [  ] Smith [ ] hanno scoperto che la PEMF stimola i diametri dei microvasi arteriolari nel muscolo crematorio di ratto, il che supporta ulteriormente il miglioramento del microambiente per i tessuti che portano alla rigenerazione. [  ,  ] Un'altra probabile ragione per il miglioramento potrebbe essere che stimola i fattori neurotrofici. noto per svolgere un ruolo importante nello sviluppo, nel mantenimento e nella sopravvivenza dei tessuti neuronali. [  ] Pochi studi hanno suggerito che i capillari endoneurali nei nervi periferici del diabete sono ispessiti [  ] e la membrana basale perineuriale è allargata. [  ]] Un disturbo della permeabilità a livello del nervo sanguigno o della barriera perineuriale del sangue nei diabetici potrebbe portare a squilibri metabolici endoneurali, tuttavia con possibile neuropatia. PEMF mirando a una maggiore circolazione e agli effetti antinfiammatori combinati con il sollievo dal dolore e il ripristino della normale conduzione nervosa portano all'inversione del danno che causa la neuropatia periferica. Recentemente, è stato osservato che PEMF modula la crescita dei neuriti in vitro e la rigenerazione dei nervi in vivo,che spiega ulteriormente il miglioramento ottenuto nei risultati del gruppo 1 e 2. Nessuno del gruppo ha mostrato cambiamenti significativi nella lettura dell'ampiezza ottenuta nella lettura pre e post-trattamento. La probabile ragione potrebbe essere che l'ampiezza del potenziale d'azione muscolare composto è correlata al numero di fibre nervose reclutate. Poiché la DPN è meglio classificata come neuropatia assonale, in quella caratteristica neuropatica predominante è la perdita di fibre nervose. [ ] L'effetto del PEMF è quello di innescare una risposta biologica come la proliferazione cellulare che rappresenta l'effetto di base per spiegare alcuni risultati rilevanti. Migliora la rigenerazione nervosa e accelera il recupero nel nervo peroneo diviso sperimentalmente e suturato che può migliorare il numero di fibre nervose e quindi l'ampiezza raggiunta nello studio della conduzione nervosa. Nessuna differenza nella lettura pre e post dell'ampiezza potrebbe essere attribuita alla breve durata del trattamento, che era inadeguata per ottenere i cambiamenti positivi di ampiezza. L'analisi comparativa ha mostrato differenze non significative nel gruppo 1, 2 dopo il trattamento. La differenza media è risultata essere maggiore nel gruppo 1 (600 Hz) in entrambe le gambe tranne il valore medio NCV che era più alto nella gamba sinistra del gruppo 2 (800 Hz). La probabile ragione di ciò potrebbe essere una piccola dimensione del campione,

In sintesi, si può concludere che i dati disponibili forniscono la prova che il trattamento con PEMF ha il potenziale per modulare il dolore neuropatico e l'impulso nervoso. Può essere dovuto alla diminuzione dell'ipossia endoneurale, dell'edema perineurale, dell'ischemia dei nervi periferici e del miglioramento della microcircolazione che porta a cambiamenti positivi dopo le sessioni di trattamento. I limiti dello studio erano la piccola dimensione del campione, lo studio a breve termine, l'esclusione di pazienti diversi dalla polineuropatia simmetrica distale e la mancanza di follow-up.


Conclusioni

Il presente studio fornisce dati convincenti per quanto riguarda l'effetto della PEMF sul dolore neuropatico e sull'impulso nervoso. Considerando il suo vantaggio e la sua sicurezza, la PEMF a bassa frequenza può essere utilizzata come coadiuvante nella gestione dei casi di neuropatia diabetica. I limiti di questo studio includono piccole dimensioni del campione, breve durata del trattamento e non disponibilità dei dati di follow-up.

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